Meno tasse per chi affitta.

Il Piano casa approvato a fine maggio(Decreto Legge n.47/2014,misure urgenti per l'emergenza abitativa) è legge.

Queste le novità per inquilini e proprietari.

Cedolare secca. Chi dà in affitto una casa a canone concordato in zone ad alta intensità abitativa (grandi città) o colpite da calamità naturale,pagherà fino al 2017 un'imposta di appena il 10% (cedolare secca,fino ad ora era del 15%) sulle rate di affitto incassate.Inoltre non pagherà imposte di registro e bollo,ma dovrà rinunciare agli aggiornamenti ISTAT del canone.

Sconto affitti. Chi ha preso in affitto un alloggio sociale (casa popolare) destinato ad abitazione principale beneficerà di una detrazione irpef di 900 euro se ha un reddito sotto i 15.493 euro all'anno,e di 450 euro per i redditi fino a 30.987 euro.

Morosi incolpevoli.Aumentano gli aiuti per chi,causa forza maggiore,come la perdita di lavoro,non possono più pagare l'affitto. I morosi incolpevoli" (con Isee non superiore a 35 mila euro)potranno chiedere al proprio Comune di residenza di accedere al Fondo Affitti per avere un contributo,fino a 8 mila euro,per pagare l'affitto ed evitare lo sfratto.

Contratti in nero.Vietato sfrattare fino a dicembre 2015 gli inquilini che denunciano il proprietario di un appartamento che non dichiara al Fisco l'affitto percepito;l'inquilino può avere una riduzione del canone pari tre volte la rendita catastale.

Abusivi. Nessun allaccio di acqua,gas e luce per chi occupa abusivamente una casa e chi lo fa per 5 anni non potrà essere iscritto nella lista per l'assegnazione di case popolari.

IMU residenti all'estero.Chi è proprietaio di una o più abitazioni sfitte in Italia,perchè vive in un altro Paese,non dovrà pagare l'Imu su una delle case.

Novità;Oggi è più facile comprare casa grazie ai prezzi del mattone che si sono abbassati del 10% negli ultimi due anni e sono previsti ulteriori cali nei prossimi mesi.

Un aiuto in più nella concessione di mutui a famiglie a basso reddito,nuclei monogenitoriali,giovani coppie,lavoratori precari(under 35) e inquilini di alloggi popolari,arriva il nuovo Fondo di Garanzia per la prima casa che entrerà in vigore entro fime Settembre con la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale,prevede un finanziamento di (200 milioni di euro in tre anni)che garantisce fino al 50% dell'importo concesso per l'acquisto,la ristrutturazione e il miglioramento dell'efficienza energetica dell'abitazione.In pratica nel caso non si possono pagare le rate,interviene lo Stato per coprire il debito evitando il sequestro dell'immobile.Il mutuo non deve superare i 200 mila euro,la casa da acquistare o da ristrutturare non deve superare i 95 metri quadrati.Inoltre il reddito Isee deve essere inferiore a 40 mila euro e non si devono possedere altri immobili di proprietà.